coltivare lo zenzero in polvere

Ami lo Zenzero in Polvere e Vorresti Provare a Coltivarlo?

Ecco Tutti I Passaggi Per Coltivare La Tua Pianta Da Cui Puoi Ricavare La Tua Spezia In Polvere Preferita

La pianta dello zenzero non necessita di cure e attenzioni particolari. Anche se non hai il pollice verde, quindi, puoi facilmente cimentarti in questa operazione. Bada bene, però, che la parola d’ordine di quando si coltiva qualcosa (come un fiore o un ortaggio) è pazienza. Ogni bravo contadino che si rispetti deve essere dotato di questa grande virtù, deve
saper aspettare i tempi di ogni pianta e attendere anche parecchio tempo prima di raccogliere i frutti del proprio lavoro.

Se pensi di essere una persona paziente allora non avrai nessun problema, neanche con lo zenzero!

Perché coltivare a casa il proprio zenzero? Anzitutto, per sfruttare tutte le virtù che la radice più amata al mondo ti regalerà. Infatti, lo zenzero è particolarmente adatto per prendersi cura del proprio corpo e non solo. Noi consigliamo lo zenzero in polvere come integratore alimentare per porre rimedio a tutta una serie di problemi fisici. Ad esempio è ideale per curare i disturbi digestivi e intestinali in quanto protegge le pareti dello stomaco e aiuta il
nostro corpo a digerire meglio il cibo. Ciò ha degli effetti importanti su benessere generale dell’organismo: elimina le scorie e le tossine purificando sangue e organi, contribuisce a rimanere in forma evitando l’accumulo di grassi, combatte l’alito cattivo, è stimolante ed energizzante. Inoltre, ha degli effetti antinfiammatori analgesici e antibatterici (previene l’insorgere di influenze e raffreddori; è ottimo per donare sollievo alla gola irritata). A ciò si aggiunge il fatto che contiene tantissime sostanze antiossidanti che contrastano i radicali liberi.
Un altro motivo per coltivare lo zenzero in casa è che la pianta, oltre ad avere doti officinali, è molto apprezzata per le sue caratteristiche ornamentali. Abbellisce balconi e giardini con le sue foglie verdi e brillanti e con il suo
delicato fusto che può superare anche il metro di altezza. Inoltre, la pianta dello zenzero ha dei bellissimi fiori. A seconda della varietà che si sceglie (quella commestibile è chiamata Zingiber Officinale) la fioritura sarà ricca di
colori che andranno dal bianco – giallo/arancio al verde – rosa. I fiori sono molto simili a delle capsule al cui interno si trovano numerosissimi piccoli semi.

L’HABITAT DELLO ZENZERO

Essendo originaria della zona tropicale e sub tropicale, la pianta di zenzero ama i luoghi soleggiati e i climi caldi e umidi. Cerca quindi un punto del tuo cortile (se lo vuoi piantare direttamente a terra) o del tuo balcone (se preferisci averlo in vaso) che sia per la maggior parte del giorno in pieno sole. Nonostante questa spezia prediliga il caldo, riesce a sopportare bene anche il freddo e resiste (per breve tempo) anche a temperature che scendono sotto i 15 gradi. Il vantaggio di piantare lo zenzero nel vaso è che se, appunto il clima delle tue parti è particolarmente freddo e spesso durante a notte gela, puoi portare dentro casa la pianta quando lo necessita. Se opti per il giardino provvedi ad
acquistare il cosiddetto tessuto – non tessuto in modo da coprire il tuo zenzero quando fa lunghi periodi di forte freddo.

PRIMI PASSI

La stagione ideale per piantare lo zenzero è la primavera. Procurati un rizoma, meglio di provenienza biologica.
Assicurati che abbia quelli che in gergo vengono chiamati ‘occhi’. Se il rizoma che hai acquistato è molto grande puoi decidere di tagliarlo in più pezzi. Fai attenzione perché ogni pezzo che tagli deve essere provvisto di almeno un ‘occhio’, in quanto è proprio da lì che nascerà il germoglio. Mentre, se preferisci avere una sola pianta di zenzero allora non tagliare la radice. Dopo di che puoi piantarla in vaso o nella terra.

LO ZENZERO IN VASO

Procurati, prima di tutto, un buon terriccio ricco di sostanze organiche e un vaso molto profondo, poiché le radici hanno necessità di lunghezza per svilupparsi. La terra deve essere ben drenata: uno dei motivi per cui lo zenzero muore è il ristagno d’acqua. Si consiglia, perciò, di optare per terricci sabbiosi o comunque utilizzare argilla espansa. La
radice va interrata a circa 15 – 20 cm di profondità. Innaffiare una volta al giorno: il terreno deve essere sempre umido.

LO ZENZERO A TERRA IN GIARDINO

Per coltivare lo zenzero in giardino valgono le stesse regole descritte nel punto precedente. Scegliete un punto in cui il terreno non soffra di ristagni di acqua. Nel caso abbia un terreno argilloso provvedi a renderlo più sabbioso magari aggiungendo proprio sabbia e pietre. Cerca, inoltre, da rendere la terra più ricca possibile aiutandola con del compost (anche fatto in casa).

FINALMENTE I RISULTATI

Dopo qualche settimana dall’impianto vedrai il primo germoglio. Poi la pianta cresce, diventa verde e fiorisce. Ma se hai coltivato lo zenzero per il suo rizoma dovrai sacrificare la fioritura: taglia gli steli con i fiori e smetti di innaffiare. Le foglie inizieranno ad avvizzirsi e tu finalmente potrai raccogliere la tua radice. Se ami lo zenzero in polvere allora non dovrai fare altro che essiccare il rizoma (al sole o all’interno di un essiccatore apposito) e poi passare il tutto in robot da cucina.